Atlantis Headwear x BigRock
Una capsule personalizzata accompagna gli studenti di BigRock nel BigTour negli Stati Uniti.
Atlantis Headwear x Big Rock: il Big Tour negli Stati Uniti.
Ci sono esperienze che nascono dal desiderio di uscire dagli spazi conosciuti, cambiare prospettiva e lasciare che il viaggio diventi parte del processo creativo. È da questa visione che nasce la collaborazione tra Atlantis Headwear e BigRock, in occasione del BigTour: il viaggio formativo che porta gli studenti della scuola negli Stati Uniti, oltre i confini dell’aula e dentro un percorso fatto di scoperta, condivisione e crescita. Dal 2005, BigRock forma artisti e professionisti nel mondo della computer grafica e, nel tempo, ha ampliato la propria proposta alla formazione in ambiti come 3D, videogame e concept art, combinando competenze tecniche, sperimentazione e una forte cultura del lavoro di squadra.
Abbiamo scelto di entrare in questo racconto attraverso un elemento semplice, ma capace di accompagnare l’intera esperienza: un cappello personalizzato pensato per diventare parte dell’identità del gruppo durante il viaggio. Per il BigTour abbiamo selezionato il Dad Hat-S Five, un modello destrutturato a cinque pannelli, dalla costruzione essenziale e versatile, con chiusura regolabile in metallo. Realizzato in 80% cotone organico e 20% cotone riciclato, presenta una visiera riciclata ReTraze® e una struttura pensata per adattarsi con naturalezza a contesti differenti.

La challenge di Atlantis Headwear agli studenti di BigRock.
Ma una collaborazione con una scuola dedicata alla creatività non poteva fermarsi al prodotto. Insieme a BigRock e grazie al supporto dei docenti, abbiamo voluto affidare agli studenti una seconda sfida: interpretare Atlantis attraverso il proprio sguardo.
In occasione della presenza del brand sul mercato statunitense, alcuni modelli della collezione Atlantis sono entrati nel BigTour con un obiettivo volutamente aperto: diventare materia creativa. Nessun set prestabilito e nessuna interpretazione obbligata. Solo il viaggio, il prodotto e la libertà di osservare. La challenge invita gli studenti a inserire i cappelli all’interno del racconto visivo del road trip, sperimentando con paesaggi, prospettive, oggetti, dettagli e frammenti della quotidianità. Il prodotto può essere indossato oppure comparire naturalmente nella scena, senza essere necessariamente il protagonista assoluto dell’immagine. L’approccio creativo definito per il progetto privilegia infatti un linguaggio più spontaneo ed editoriale, capace di raccontare il viaggio anche attraverso ciò che lascia dietro di sé: tracce, superfici, oggetti e momenti vissuti. È proprio qui che la collaborazione trova una dimensione ulteriore. Non soltanto nell’aver creato un cappello per accompagnare il BigTour, ma nell’aver lasciato che fossero gli studenti a cambiare il punto di vista sul prodotto.