Atlantis Headwear x Connect Festival
A Bordeaux, lo skateboarding diventa un nuovo modo di leggere, vivere e trasformare lo spazio urbano.
Connect Festival: lo skateboarding ripensa la città
Connect Festival nasce dall’idea di osservare lo skateboarding oltre la sua dimensione sportiva. A Bordeaux, skater, architetti, urbanisti e creativi si incontrano per esplorare lo skaturbanism, un approccio che porta la cultura skate all’interno della progettazione degli spazi pubblici e invita a ripensare il modo in cui le città vengono vissute. Non più soltanto skatepark e aree dedicate, ma strade, piazze e luoghi urbani capaci di diventare spazi più accessibili, dinamici e aperti alle community che li attraversano.
Talk e workshop hanno affrontato temi come accessibilità, inclusione e nuove soluzioni per migliorare la pratica dello skateboarding nelle città. La riflessione ha toccato anche la sostenibilità degli spazi skate, dalla scelta e dal riuso dei materiali fino alla progettazione di strutture più durature e integrate nel contesto urbano. Un modo di guardare alla città non solo dal punto di vista funzionale, ma anche come spazio capace di evolvere insieme alle persone che lo vivono ogni giorno.

Una community che racconta un altro modo di vivere la città
La nostra presenza a Connect è stata un’occasione per entrare direttamente nella cultura del Festival e vivere da vicino l’energia della sua community. I cappelli Atlantis x Connect hanno accompagnato i diversi momenti dell’evento, mentre la Live Printing Experience realizzata con Full Ace – decoratore con base a Bordeaux – ha creato uno spazio dedicato alla sperimentazione e all’espressione personale. Ogni partecipante ha potuto reinterpretare il prodotto attraverso grafiche e personalizzazioni differenti, rendendo il cappello parte dell’esperienza vissuta durante il Festival.
Durante Connect abbiamo inoltre avuto l’occasione di incontrare le persone che stanno contribuendo a dare forma a questa visione, dal founder e pro skater Léo Valls ai volontari e ai partecipanti. Attraverso i loro punti di vista abbiamo esplorato il rapporto tra skateboarding, community e spazio pubblico, raccogliendo prospettive diverse sul modo in cui la cultura skate può influenzare il nostro modo di osservare la città. Le loro voci entrano così in “Real Head, True Stories“, il nostro racconto dedicato a chi, attraverso passioni e idee concrete, contribuisce a costruire nuovi modi di vedere, condividere e vivere ciò che ci circonda.