Atlantis Headwear x ImagiNATION 2026
Sport, community e filiera entrano nella stessa conversazione sulla transizione.
ImagiNATION Sport: quando l’impatto va oltre il risultato.
Il 12 ottobre a Milano, abbiamo preso parte a ImagiNATION, lo spazio di dialogo creato da NATIVA, Regenerative Design Company nata per accompagnare le organizzazioni verso nuovi modelli di impresa. Il format ImagiNATION nasce proprio come luogo di confronto e di esplorazione di nuove direzioni; per questa edizione, il punto di partenza è stato lo sport e la sua capacità di generare valore ben oltre vittorie, record e performance individuali.
A Factory NoLo, Play Bigger. Act Deeper. ha riunito atleti, club e aziende per interrogarsi su come l’impatto dello sport possa passare dalla dimensione individuale a quella collettiva e diventare parte delle strategie di organizzazioni, partnership ed eventi. Tra le voci della serata, Giulia Ghiretti, Giampaolo Ricci ed Elisa Pavan, Sustainability Manager di Atlantis Headwear, insieme a professionisti provenienti da esperienze diverse ma accomunati dalla volontà di guardare allo sport da una prospettiva più ampia.

Sport, community e filiera: la prospettiva Atlantis Headwear.
Nel suo intervento, Elisa Pavan ha ripercorso l’evoluzione di Atlantis Headwear e il significato della partnership con gli All Blacks, nata dall’incontro tra valori condivisi e una visione che va oltre il prodotto. Al centro c’è la community: per noi, lavorare con una legacy come quella degli All Blacks significa darle forma attraverso l’headwear e renderla parte dell’identità di chi sceglie di riconoscersi nei suoi valori.
Da qui, lo sguardo si è spostato sul ruolo che lo sport può assumere nella transizione, a partire dalla filiera. La sua influenza non si ferma al campo o al pubblico: coinvolge le organizzazioni e le decisioni che attraversano l’intera catena di fornitura. Essere parte di ImagiNATION ha significato portare anche la nostra esperienza all’interno di questa conversazione, condividendo una convinzione precisa: per giocare una partita più grande, il cambiamento deve iniziare più in profondità.