Atlantis Headwear completa il calcolo CFP
Carbon Footprint di Prodotto: ogni cappellino Atlantis rivela il proprio impatto con immediata trasparenza.
Il Carbon Footprint Reports di Atlantis Headwear.
Con il completamento del Carbon Footprint di Prodotto (CFP) per ogni prodotto sostenibile Atlantis, scegliamo di rendere ancora più accessibile un percorso che per noi ha un valore preciso: trasformare la sostenibilità in una cultura concreta, leggibile, condivisibile.
All’interno di ogni report raccontiamo la Carbon Footprint di Prodotto, ossia le emissioni di CO2 equivalente espresse in kg per singola unità, restituite attraverso uno studio di Life Cycle Assessment. Ma non ci fermiamo al dato finale: ne apriamo il significato, ne raccontiamo il perimetro, ne rendiamo più chiara la lettura. Perché oggi, per noi, misurare non vuol dire soltanto quantificare: vuol dire offrire a clienti e partner uno strumento in più per comprendere davvero ciò che stanno scegliendo.

Dalla filiera al dato: il progetto che dà forma alla nostra trasparenza.
Dietro ogni report c’è un lavoro profondo di metodo, filiera e responsabilità. I dati ambientali vengono elaborati internamente attraverso il tool CF Atlantis, sviluppato ad hoc con il supporto di SCF International – LCA Ambiente, all’interno di un CFP Systematic Approach pensato per essere coerente, replicabile e aggiornabile sull’intero portafoglio prodotti, in conformità con la UNI EN ISO 14067:2018 e con gli standard PCR 2024:03.
Ogni Carbon Footprint Report include anche la distinta base del prodotto, la provenienza dei componenti, i confini del sistema e la ripartizione dell’impatto tra Upstream, Core e Downstream, secondo un approccio cradle-to-gate coerente con il nostro modello B2B. Oggi questo lavoro abbraccia 125 articoli Atlantis e rende visibili non solo i kg CO2eq per pezzo, ma anche l’impact reduction rispetto a una versione convenzionale del prodotto.
È così che la misurazione diventa direzione: nel 2024 abbiamo evitato 536.981 kg CO2eq e nel 2025 558.899 kg CO2eq grazie all’impiego di materiali riciclati e organici. Un risultato reso possibile anche dalla mappatura della nostra supply chain e dalla raccolta dei Transaction Certificate, che attestano la provenienza e l’effettivo utilizzo dei materiali riciclati nelle nostre produzioni. Ed è proprio nel confronto con realtà che condividono questa stessa tensione verso il miglioramento che troviamo la conferma di essere sulla strada giusta: costruire, ogni giorno, un futuro più responsabile.